
La fascia dove usualmente viene “posata” la parte conclusiva della fragorosa sparata di mortaletti, è stata di recente visitata dai cinghiali che hanno come di consueto deturpato la planarità del terreno.
Per tale ragione un gruppo di massari si è messo al lavoro: allo sfalcio dell’erba farà seguito la sistemazione della griglia di delimitazione dei confini. Per finire il terreno sarà reso nuovamente pianeggiante, condizione essenziale per la stesura del “ramadan”.
Insomma, nonostante la pandemia il Comitato Fuochi ha intenzione di mantenere viva la tradizione. Nel rispetto delle normative, l’intenzione è quella di effettuare tutto ciò che la legge concederà (sparata di mortaletti e auspicabilente anche saluti pirotecnici aerei).
